• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

Riparare

Guide su Come Riparare Tutto

You are here: Home / Come Riparare / Altro / Errore 114 Caldaia Ariston ​- Cause e Soluzioni

Errore 114 Caldaia Ariston ​- Cause e Soluzioni

Aggiornato il 15 Gennaio 2026 da Luigi Raimondi

Hai acceso la caldaia e sul display è comparso l’odioso codice 114. Un attimo: panico o risoluzione rapida? Prima di chiamare il tecnico, fermati un secondo. Spesso è un problema risolvibile con pochi controlli e un minimo di attenzione. In questa guida ti accompagno passo dopo passo per capire cosa significa davvero l’errore 114 sulle caldaie Ariston, come identificarne la causa e quali interventi puoi provare in sicurezza prima di ricorrere all’assistenza specializzata.

Indice

  • Che cosa indica l’errore 114
  • Perché la sonda esterna è importante
  • Le cause più comuni dell’errore 114
  • Primo passo: sicurezza e prime verifiche
  • Se la sonda è assente: come intervenire
  • Quando la rilevazione avviene via internet
  • Sostituzione della sonda: quando è necessaria e come procedere
  • Reset della caldaia e test finale
  • Quando chiamare l’assistenza tecnica
  • Errori comuni nell’approccio alla riparazione
  • Consigli pratici per prevenire il problema
  • Conclusioni

Che cosa indica l’errore 114

L’errore 114 su una caldaia Ariston segnala un problema con la sonda esterna di temperatura. In parole semplici, la caldaia non riesce a ricevere un valore affidabile della temperatura esterna. Può trattarsi di un circuito aperto, di un cortocircuito, della sonda mancante o di un problema nella rilevazione della temperatura via rete se l’impianto è configurato per usare dati remoti. La macchina, basandosi su quel dato per regolare la curva climatica, si blocca o segnala l’anomalia per evitare funzioni errate.

Non è raro che questo errore compaia anche quando, a prima vista, non c’è nulla di rotto. Ti è mai capitato di ricevere un codice su un’app o sul display che sembra contraddire quello che vedi fisicamente? Il motivo può essere proprio un disallineamento tra sensore fisico, impostazioni della caldaia e rilevazione remota.

Perché la sonda esterna è importante

Potremmo fare senza? Forse, ma perderemmo efficienza e comfort. La sonda esterna permette alla caldaia di adattare la temperatura di mandata dell’impianto in base alla temperatura esterna, risparmiando gas e migliorando la distribuzione del calore in casa. Se la caldaia non sa che fuori fa freddo, non alza correttamente la temperatura di mandata e l’ambiente resta sotto tono. Ecco perché, quando la caldaia segnala la sonda esterna, non è una stringa casuale di numeri: è un avviso che l’impianto non può governare la curva climatica in modo corretto.

Le cause più comuni dell’errore 114

Il primo sospetto è sempre il circuito elettrico che collega la sonda alla caldaia. Cavi danneggiati, connettori ossidati o morsetti allentati sono responsabili della maggior parte dei casi. Succede spesso quando la sonda è montata all’esterno e subisce gli agenti atmosferici, o quando la posa dei cavi non è stata protetta correttamente.

Una seconda causa è la mancanza della sonda stessa. Alcuni impianti moderni non la prevedono o la installazione è stata omessa: la caldaia, configurata per aspettarsi quel sensore, segnala l’errore. In altri casi la sonda è presente ma il modello della caldaia è impostato per utilizzare la temperatura remota via internet; se la connessione fallisce, compare comunque l’allarme.

Infine, non si può escludere il guasto del sensore. Come qualsiasi componente, la sonda può usurarsi o danneggiarsi. In casi più rari, il problema è sulla scheda elettronica o sul circuito interno della caldaia che non interpreta correttamente il segnale; ma queste sono ipotesi che richiedono diagnosi più approfondite.

Primo passo: sicurezza e prime verifiche

La sicurezza viene prima di tutto. Prima di toccare la caldaia, spegni l’alimentazione elettrica dall’interruttore dedicato o dal quadro. Non si fa esperimenti con la corrente sotto tensione. Se hai un pannello di comando che consente il reset, puoi provare a eseguire un reset dopo aver annotato il codice: a volte un semplice riavvio libera la caldaia da falsi allarmi nati da transienti elettrici.

Con impianto spento, apri il vano dove si trovano i collegamenti della sonda esterna. Controlla visivamente lo stato dei cavi e dei morsetti. Ci sono segni di corrosione, fili spellati o scollegati? Un filo rotto o un connettore ossidato possono creare circuito aperto. Se la sonda è esterna, verifica che la guaina protettiva non sia tagliata e che i punti di passaggio tra esterno e interno non siano esposti.

Hai un multimetro? Se ti senti a tuo agio nell’utilizzarlo, puoi misurare la continuità elettrica del cavo della sonda per verificare che non ci siano interruzioni. Misurare direttamente la resistenza del sensore è utile, ma attenzione: i valori di riferimento dipendono dal tipo di sensore adottato. Il manuale della caldaia o la targhetta della sonda indicano generalmente il tipo (ad esempio NTC) e il valore atteso; se non sei sicuro, confronta con i dati ufficiali o passa al punto successivo: la sostituzione temporanea o la chiamata a un tecnico.

Se la sonda è assente: come intervenire

Può sembrare paradossale, ma molte caldaie Ariston segnalano l’errore 114 semplicemente perché la sonda non è stata installata. E adesso? Se sei sicuro che l’impianto non prevede la sonda esterna, dovrai controllare la configurazione della caldaia. Molti modelli consentono di disabilitare il controllo della sonda esterna dalle impostazioni; la procedura varia da modello a modello e talvolta richiede di entrare nel menu tecnico.

Conserva sempre il manuale del tuo modello a portata di mano. In alcune caldaie, accedendo al menu di configurazione e modificando un parametro specifico si può impostare “nessuna sonda esterna” o disattivare la lettura esterna. Altre richiedono la pressione di sequenze di tasti per cambiare le impostazioni. Non improvvisare cambi di parametri se non conosci il significato: potresti alterare la curva climatica o altre logiche di funzionamento.

Se non trovi il manuale, prova a osservare il pannello: spesso il manuale è conservato nel vano o all’interno della copertina del libretto d’uso. Se proprio non c’è, il modo più prudente è fissare un appuntamento con assistenza tecnica e spiegare che l’impianto non è dotato di sonda esterna, chiedendo che l’operatore disabiliti il controllo o installi una sonda adeguata.

Quando la rilevazione avviene via internet

Alcuni impianti moderni vengono configurati per ricevere la temperatura esterna da un servizio remoto. È comodo perché evita cavi esterni, ma introduce un punto di vulnerabilità: la connessione. Se la caldaia non riesce a comunicare con il servizio, può comparire l’errore 114. Che fare? Controlla la connettività. La caldaia o il gateway che gestisce la connessione devono avere accesso alla rete; verifica router, cavi e eventuali impostazioni di rete.

Vale la pena chiedersi: la caldaia è aggiornata? Alcuni firmware più vecchi possono perdere la compatibilità con servizi remoti o soffrire di bug. Un aggiornamento software, eseguito da un tecnico autorizzato, può risolvere casi in cui la temperatura remota non viene letta correttamente.

Sostituzione della sonda: quando è necessaria e come procedere

Se dopo avere controllato cavi e collegamenti l’errore persiste, la sonda potrebbe essere guasta. Sostituirla è spesso l’unica soluzione definitiva. Prima di procedere, procura il ricambio corretto: la sonda deve essere compatibile con il modello della caldaia. Controlla il codice sul vecchio sensore o le specifiche nel manuale.

La sostituzione in sé non è complicata: scollega l’alimentazione, rimuovi il sensore guasto, monta quello nuovo nei punti di fissaggio originari e collega i cavi rispettando la polarità indicata (se presente). Dopo l’installazione, riattiva l’alimentazione e procedi al reset della caldaia per azzerare l’errore e avviare il test automatico. Se la caldaia accetta la nuova sonda, il codice scompare e l’impianto torna a gestire la curva climatica.

Un piccolo aneddoto: ho visto un caso in cui la sonda apparentemente “funzionava” ma era mal posizionata, troppo vicina a una parete esposta al sole: il valore era sbagliato nelle ore diurne e la caldaia andava in confusione. La sostituzione non avrebbe cambiato nulla finché la sonda non è stata riposizionata al punto giusto. Quindi, oltre a sostituire, pensa anche al posizionamento.

Reset della caldaia e test finale

Dopo ogni intervento, il reset è il passaggio conclusivo. Molte caldaie Ariston hanno un pulsante di reset sul pannello; in altri casi è necessario seguire una sequenza di tasti indicata nel manuale. Il reset non sostituisce la risoluzione del guasto, ma permette alla caldaia di rileggere i sensori e tornare in funzione se il problema è stato risolto.

Una volta ripristinata la funzione, osserva il comportamento dell’impianto per qualche giorno. La sonda esterna influisce sulla curva climatica: la temperatura di mandata e la frequenza di accensione del generatore potrebbero cambiare. Ti accorgerai subito se la temperatura in casa diventa instabile o se la caldaia ritorna a segnalare l’errore. In caso di ricomparsa, è probabile che il problema sia più profondo e richieda intervento professionale.

Quando chiamare l’assistenza tecnica

Se l’errore persiste dopo le verifiche sui cavi, il reset e la sostituzione della sonda, non insistere con tentativi improvvisati. Problemi alla scheda elettronica, cortocircuiti interni o malfunzionamenti complessi richiedono diagnosi con strumenti adeguati e competenze specifiche. Contatta un centro assistenza Ariston o un tecnico autorizzato: sapranno leggere la memoria guasti della caldaia, testare la scheda e intervenire in sicurezza su parti che non è opportuno toccare senza abilitazione.

Ricorda che la manipolazione di componenti che gestiscono gas o circuiti elettronici può essere pericolosa. Anche se sei pratico di piccoli interventi, certe operazioni vanno lasciate a chi ha certificazione e assicurazione per la responsabilità civile.

Errori comuni nell’approccio alla riparazione

Cedere alla fretta e saltare il controllo dei collegamenti è l’errore più frequente. Spesso la soluzione è il gesto più semplice: stringere un morsetto o sostituire un connettore ossidato. Un altro errore ricorrente è ordinare la prima sonda trovata online senza verificare la compatibilità: il rischio è di montare un sensore con valori diversi, che confonderà ancor di più la caldaia.

Infine, evitare di consultare il manuale tecnico del modello è una pratica che espone a rischi. Ogni caldaia ha procedure, parametri e tabelle specifiche. A volte il costruttore fornisce istruzioni precise per la diagnostica della sonda e i valori da misurare: ignorarle significa procedere a tentoni.

Consigli pratici per prevenire il problema

Installare la sonda in un punto protetto, lontano da fonti di calore locale e da irraggiamento solare diretto, riduce i falsi positivi. Utilizzare cavi di buona qualità e proteggere i punti di passaggio dalle intemperie limita i danni meccanici e l’ossidazione. In impianti dove si opta per la temperatura remota, assicurarsi che la connessione di rete sia stabile e che eventuali dispositivi gateway siano correttamente alimentati e aggiornati.

Un piccolo investimento in materiali e una verifica annuale possono evitare il fastidio di un guasto in pieno inverno. Hai presente la differenza tra una mattina calda e una fredda senza riscaldamento? Evitabile con una manutenzione preventiva.

Conclusioni

Se vedi l’errore 114, il primo passo è spegnere la caldaia e fare una verifica visiva dei collegamenti della sonda esterna. Se la sonda è assente, consulta il manuale per disabilitare il controllo o contatta un tecnico. Se la sonda è presente, controlla cavi e morsetti, prova un reset e, se necessario, misura la continuità con un multimetro se sai come farlo in sicurezza. Se tutto questo non basta, sostituisci la sonda con un ricambio compatibile o chiama l’assistenza autorizzata Ariston.

Filed Under: Altro

About Luigi Raimondi

Appassionato di fai da te. Insegno come fare piccole riparazioni da soli.

Primary Sidebar

Cerca

Categorie

  • Come Riparare
    • Abbigliamento
    • Altro
    • Casa
    • Elettrodomestici

IL SITO PARTECIPA A PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE COME IL PROGRAMMA AFFILIAZIONE AMAZON EU, UN PROGRAMMA DI AFFILIAZIONE CHE PERMETTE AI SITI WEB DI PERCEPIRE UNA COMMISSIONE PUBBLICITARIA PUBBLICIZZANDO E FORNENDO LINK AL SITO AMAZON.IT. IN QUALITÀ DI AFFILIATO AMAZON, IL PRESENTE SITO RICEVE UN GUADAGNO PER CIASCUN ACQUISTO IDONEO.

Informazioni

  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy
Il sito partecipa a programmi di affiliazione come il Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che permette ai siti web di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it. In qualità di Affiliato Amazon, il presente sito riceve un guadagno per ciascun acquisto idoneo.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.